Cos’è la politica?
Bella domanda! Una di quelle che nell’ultimo periodo è riuscita a mettermi più in crisi. Perché io non so cos’è la politica. So, invece che cosa NON è politica. So che per me politica non è quella dei partiti; quella rappresenta solo il contenitore esterno o il punto di arrivo di un processo che viene prima, non in senso cronologico, ma logico.
Politica è per me il rapporto fra soggetti che si manifesta attraverso le parole attraverso i gesti, attraverso tutto ciò a cui gli interlocutori attribuiscono un senso.E’ un rapporto di comunicazione tra soggetti. E’ un rapporto costruttivo: il soggetto subisce una modificazione della sua identità e a sua volta aggiunge un tassello che ridefinisce quella del suo interlocutore.
Politica è comunicazione, azione, confronto, costruzione, ridefinizione di identità…
Politica è quotidianità: è il mio rapporto con le mie coinquiline, è il comportamento che ho sull’autobus, è parlare con gli amici , è il dialogo con i ragazzi del mio corso tra una pausa e l’altra, è…. discutere con qualcuno del Lasp sul come gestire una situazione potenzialmente rischiosa e che ci procura ansia, avere delle posizioni totalmente in disaccordo e poi fare una passeggiata insieme ( chi deve intendere…).