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	<title>LaSP</title>
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		LaboratorioSemioPolitico (in attesa di un nome migliore)
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  <updated>2005-07-06T14:34:44Z</updated>

    
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        <title type="html"><![CDATA[]]></title>
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          <![CDATA[
		  <FONT face="Times New Roman" size=3><FONT face="Times New Roman" color=#aa4700 size=3>
<H3>&nbsp; </H3>
<H3 class=MsoNormal align=justify><BR></FONT></FONT><FONT class=no_underline face="Courier New" color=#aa4700 size=3>
<P>&nbsp;</P>
<P>Cos’è la politica?</P>
<P>Bella domanda! Una di quelle che nell’ultimo periodo è riuscita a mettermi più in crisi. Perché io non so cos’è la politica. So, invece che cosa NON è politica. So che per me politica non è quella dei partiti; quella rappresenta solo il contenitore esterno o il punto di arrivo di un processo che viene prima, non in senso cronologico, ma logico. </P>
<P>Politica è per me il rapporto fra soggetti che si manifesta attraverso le parole attraverso i gesti, attraverso tutto ciò a cui gli interlocutori attribuiscono un senso.E’ un rapporto di comunicazione tra soggetti. E’ un rapporto costruttivo: il soggetto subisce una modificazione della sua identità e a sua volta aggiunge un tassello che ridefinisce quella del suo interlocutore.</P>
<P>Politica è comunicazione, azione, confronto, costruzione, ridefinizione di identità…<BR><BR>Politica è quotidianità: è il mio rapporto con le mie coinquiline, è il comportamento che ho sull’autobus, è parlare con gli amici , è il dialogo con i ragazzi del mio corso tra una pausa e l’altra, è…. discutere con qualcuno del Lasp sul come gestire una situazione potenzialmente rischiosa e che ci procura ansia, avere delle posizioni totalmente in disaccordo e poi fare una passeggiata insieme ( chi deve intendere…).<BR></P></FONT></H3>
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        <published>2005-07-06T14:34:44Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[L’idea del brutto]]></title>
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          <![CDATA[
		  <P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p><FONT face="Times New Roman" size=3>&nbsp;</FONT></o:p></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">Partiamo dall’idea che la concezione del brutto è variata costantemente nel corso della storia umana così come quella del bello, eppure possiamo ritrovare nel senso del brutto alcune costanti e alcuni assi immutevoli. <o:p></o:p></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">Infatti alcune percezioni di brutto si basano su paure e sensazioni ataviche, altre si basano su concetti di moda e provvisorietà.<o:p></o:p></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">In genere troviamo brutto tutto ciò che <B style="mso-bidi-font-weight: normal">ferisce i sensi</B>, e che ci disgusta.<o:p></o:p></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">L’idea associata al brutto è spesso quella relativa alla <B style="mso-bidi-font-weight: normal">mort</B>e o alla <B style="mso-bidi-font-weight: normal">deformità</B> (che potrebbe equivalere a una non vita, o una vita incompleta) quindi tutto ciò in qualche modo collegato alla morte è sempre stato scansato dall’essere umano; l’idea invece di deformità è di difficile definizione, ciò che non ha una forma o una forma non consueta viene spesso considerato brutto, <o:p></o:p></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">l’ occhio è spinto a vedere come bello ciò che è abituato a vedere.<o:p></o:p></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">Anche per questo consideriamo bello quasi tutto ciò che proviene dalla natura, sia a livello di accostamento cromatico sia come forme e strutture; quindi un altro asse associato alla bruttezza è la non naturalezza e quindi <B style="mso-bidi-font-weight: normal">l’artificialità </B>(case in mezzo a paesaggi, condomini ecc) ciò quindi <SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN>che è stato creato dall’uomo senza nessun riferimento alle estetiche della natura, infatti questa elaborazione umana soprattutto nella società odierna viene considerata <B style="mso-bidi-font-weight: normal">poco sana</B>, la troppa complessità veicola le variabili del brutto (hamburger).<o:p></o:p></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">Il brutto viaggia spesso in sincronia con le dinamiche del corpo, ad esempio l’interno del corpo viene considerato brutto, le viscere, gli escrementi, ciò che proviene <B style="mso-bidi-font-weight: normal">dall’interno del corpo</B> è disgustoso , guardare dentro è una cosa che non siamo abituati a fare, solitamente siamo abituati a vedere il guscio, la pelle integra, l’esterno come qualcosa di bello.<o:p></o:p></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">Il brutto viene inoltre associato a una idea di <B style="mso-bidi-font-weight: normal">disordine </B>inteso come posizionamento casuale di oggetti artificiali nel nostro spazio visivo, e da qui viene generalmente considerata brutta ogni forma di <B style="mso-bidi-font-weight: normal">scarto</B> lasciato a se stesso (immondizia, mozziconi di sigaretta ecc), infatti già nell’idea di scarto è implicita la bruttezza perché richiama a qualcosa di consumato, finito, qualcosa che ha concluso la sua funzione e quindi il suo ciclo di vita, qualcosa che è passato da bello e funzionale a brutto e inutile, quindi tutti gli scarti sono brutti tanto più se lasciati ad accumularsi in disordine nel nostro spazio di vita.<o:p></o:p></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">Da questa idea del consumo nasce anche l’asse <B style="mso-bidi-font-weight: normal">vecchio</B>/nuovo dove a tutto ciò che è vecchio viene associato spesso (ma non sempre) qualcosa di negativo, un ‘entità vecchia non è più funzionale, è rovinata, consumata, ormai in declino e quindi brutta, un corpo vecchio, un oggetto vecchio, sgangherato sono cose da cui ci allontaniamo, stessa cosa è collegabile a <B style="mso-bidi-font-weight: normal">qualcosa di rotto</B> o distrutto: gli oggetti rotti, anche se riparati ormai hanno perso la loro integrità e quindi la loro bellezza.<o:p></o:p></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">Dai concetti di disordine e scarto nasce anche il concetto di <B style="mso-bidi-font-weight: normal">sporco</B>, un ambiente, una persona, o un oggetto lasciati a se stessi e non curati generano sempre percezioni negative, anche forse perché a livello culturale si è scoperto che l’igiene è il miglior metodo di prevenzione delle malattie, ed infatti a questa relazione (malattia/morte) si associano idee del brutto anche ai veicoli della malattia, quindi gli <B style="mso-bidi-font-weight: normal">insetti </B>sporchi (le mosche) o i animali che vivono in genere nei rifiuti o negli scarti.<o:p></o:p></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">Il concetto della bruttezza si è inoltre spostato dagli ambiti fisici per migrare su ambiti totalmente mentali, come <B style="mso-bidi-font-weight: normal">bruttezza intellettuale</B> viene quindi indicata tutto il plesso valoriale che ricaccia le intolleranze, il razzismo, il nazionalismo, gli estremismi come ciò che è brutto per la mente e l’anima.<o:p></o:p></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman">Per finire possiamo anche dire che molte altre considerazioni sul brutto nascono dalle mode che impongono lo sguardo uniformante del bello del momento, sempre nella dinamica che il nuovo è bello e il vecchio (in questo caso le vecchie mode) è brutto, inoltre parlando della società industriale si sono un po’ rovesciati alcuni canoni del brutto, nel senso che molti dei concetti sopraesposti sono stati ribaltati per attirare l’attenzione, basti pensare alle rovine antiche per capire che l’asse vecchio/ brutto viene ribaltato, oppure basti pensare a tutta la cinematografia Horror dove lo sguardo viene attirato dal mostro, dall’orribile per diventare quindi attrazione.<o:p></o:p></FONT></FONT></P>
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        <published>2005-06-13T09:16:09Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[]]></title>
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          <![CDATA[
		  non posso parlare a titolo del blog, ma a titolo personale. io domenica voto. e spero lo facciate tutti. se si meglio.<BR>(pg)
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        <published>2005-06-10T15:41:58Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[L'identità]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>così come eravamo rimasti d'accordo a lezione, ecco il mio contributo:<BR><BR>L’IDENTITA’<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</SPAN></FONT><?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p><FONT face="Times New Roman" size=3>&nbsp;</FONT></o:p></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3><BR>Nel corso del Laboratorio di Semiotica, nel tentativo di definire la politica, si è più volte fatto ricorso al concetto di identità. Ci siamo a lungo interrogati sul significato di questo concetto.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Con tale termine abbiamo definito l’insieme dei tratti caratterizzanti l’individuo.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Sono molti gli elementi che contribuiscono a definire l’identità: in primo luogo, vi è il ruolo fondamentale delle prime agenzie di socializzazione come la famiglia, la scuola, la chiesa e i media: la nostra identità è, infatti, in gran parte funzione delle nostre appartenenze ai vari gruppi sociali. È l’identificazione con determinati gruppi sociali che fa si che possiamo definire chi siamo. </FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Rientra in questo discorso anche il ruolo del gruppo degli amici nel definire l’identità.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>L’identità viene manifestata attraverso il nostro fare, il nostro pensare, il nostro essere,attraverso le nostre passioni, attraverso la nostra socialità e presuppone la relazione con un oggetto di valore.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Nel corso delle nostre chiacchierate, abbiamo distinto tra </FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; TEXT-INDENT: -18pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt"><FONT face="Times New Roman"><SPAN style="mso-list: Ignore"><FONT size=3>-</FONT><SPAN style="FONT: 7pt 'Times New Roman'">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </SPAN></SPAN><FONT size=3>identità individuale</FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; TEXT-INDENT: -18pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt"><FONT face="Times New Roman"><SPAN style="mso-list: Ignore"><FONT size=3>-</FONT><SPAN style="FONT: 7pt 'Times New Roman'">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </SPAN></SPAN><FONT size=3>identità collettive</FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>A tal proposito, è bene evidenziare che l’identità è relazionale: essa si da solo nella relazione con l’altro. Sono ciò che sono proprio perché posso distinguermi da qualcos’altro.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Ma l’identità è anche contestuale: varia a secondo del contesto e del ruolo che voglio assumere.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>La nostra è un’identità “multipla” perché nella vita assumiamo più ruoli.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman"><SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN>Inoltre, essa non è monolitica, isolata o solitaria.</FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>L’identità, dunque, non è data una volta per tutte, ma è il frutto di processi che possono subire dei mutamenti, a volte dannosi.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>A tal punto, ci siamo posti una domanda fondamentale: la politica nasce da una scelta individuale o collettiva?</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>La risposta è stata che la politica nasce da un noi: il noi non può essere assolutamente eliminato. </FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Infatti, nelle azioni politiche vi è efficacia quando c’è un noi, quando vi è coesione, unità, quando il noi diviene un unico soggetto pensante.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Ovviamente, le scelte individuali sono sempre in relazione ad un noi.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Parlando di identità, abbiamo anche accennato al suo rapporto con l’identificazione ossia quel processo psichico naturale attraverso cui si forma il sé.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>La politica,quindi, parte dall’individuo, necessita di un noi e poi sfocia in una pratica di identificazione, che è cosa ben diversa dalla condivisone: nella prima l’identità cambia, nella seconda tale cambiamento non avviene.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><o:p><FONT face="Times New Roman" size=3>&nbsp;</FONT></o:p></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Parlando di identità, abbiamo anche esaminato 2 spots molto diffusi: quella Bmw serie1 e quello dell’alfa 147.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Il primo ad apparire sulle televisioni italiane è quello della Bmw: la selling-line è di sicuro impatto: perché essere uno dei tanti?. Il pay off recita: One like no one.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Immediata la risposta dell’Alfa Romeo: il soggetto è lo stesso,ma<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </SPAN>il copy recita: perché essere un numero qualunque quando puoi essere 147? Nuova alfa 147. one like 147.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>È evidente il plagio, al punto che il giurì della pubblicità ne ha ordinato il ritiro immediato.</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><o:p><FONT face="Times New Roman" size=3>&nbsp;<BR>Letizia</FONT></o:p></P>
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        <published>2005-06-10T09:40:25Z</published>
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          <![CDATA[
		  <FONT size=2>
<P></FONT>di <A href="http://www.cabsd.com/drapeaux/">queste </A>parlavamo nell'ultimo incontro. per chi non c'era e per chi c'era e si è accanito.<BR>(pg)<FONT size=2></P></FONT>
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          <![CDATA[
		  prossimo incontro mercoledì 8 alle 19 in via salaria (cortile e poi ricerca d'aula).<BR>(pg)
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        <published>2005-05-30T22:18:07Z</published>
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          <![CDATA[
		  &nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp; <IMG alt="" src="http://www.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/LaSP/papa%20verlusca.jpg" border=0><BR>... fare una risata e rendere più piacevole il vostro pomeriggio di studio e/o &nbsp;di lavoro. <BR>certo che è proprio strano che sia io a fare di questa ironia, ma visto che ormai qui si scrive di tutto. E poi, riconsiderando l'idea di qualcuno, uscita fuori da un incontro, della religione come strategia, mi sono chiesta, ma non sarà mica che anche questo fa parte della strategia?<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Baci a tutti&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<STRONG><EM><U><FONT color=#ff00ff>Marzia</FONT></U></EM></STRONG>
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          <![CDATA[
		  l'incontro di stasera è annullato e riconvocato per venerdì 27 alle 18 sempre in via della gatta.<BR>fate girare la voce.<BR>(pg)
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        <title type="html"><![CDATA[EVENTI ReD ]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman"><FONT color=#ff0000>Rete Democratica</FONT>, in occasione del referendum del 12 e 13 giugno e&nbsp;consapevole delle divergenze esistenti su questo tema così poco affrontato,<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </SPAN>organizza un dibattito che avrà luogo il giorno 24 maggio 2005 dalle ore 16 nell’Aula Magna della ex Caserma Sani (V.Principe Amedeo 184), per creare un’occasione d’incontro tra vari punti di vista e discuterne insieme.<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </SPAN></FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p><FONT face="Times New Roman" size=3>&nbsp;</FONT></o:p></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Interverranno:</FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><o:p><FONT face="Times New Roman" size=3>&nbsp;</FONT></o:p></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman"><B>L. Montevecchi</B>,<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </SPAN>Associazione Luca Concioni (Radicali Italiani)</FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman"><B>M. Cossutta</B>,<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp; </SPAN>ematologa (Comunisti Italiani)</FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT size=3><FONT face="Times New Roman"><B>G. Gibertini</B>,<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp; </SPAN>presidente della sezione giovani “Movimento per la vita”</FONT></FONT></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><o:p><FONT face="Times New Roman" size=3>&nbsp;</FONT></o:p></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><o:p><FONT face="Times New Roman" size=3>&nbsp;</FONT></o:p></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><FONT face="Times New Roman" size=3>Modera l’evento <B>Roberta Carlini</B>, giornalista de” Il Manifesto”<BR><BR><BR>Sentitevi partecipi....<FONT color=#ff0000>NON MANCATE</FONT>!!!</FONT></P>
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        <published>2005-05-22T21:31:20Z</published>
        <updated>2005-05-22T21:31:20Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[EVENTI ReD]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <P>Settimana<FONT color=#ff0000> ReD</FONT> veramente ricca di eventi..non ci credete??!!&nbsp;&nbsp; Guardate qui:</P>
<P style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px"><SPAN class=style23>MARTEDI' 17 MAGGIO EQUO E SOLIDALE IN CASERMA SANI</SPAN></P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left>Presentazione prodotti e petizione per richiedere questi prodotti nei nostri distributori.</P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left>&nbsp;</P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left><SPAN class=style23>MERCOLEDI' 18 MAGGIO, INCONTRO SULL'IMMIGRAZIONE</SPAN></P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left>Dibattito con Antonella Caputo (Sportello legale per l'immigrazione),&nbsp;Giulia Colucci (Caritas, responsabile corsi d'italiano per stranieri), Irma Tobias (consigliere aggiunto al comune di Roma, in rappresentanza degli immigrati), Koli (ragazzo albanese). In apertura, presentazione video sull'Africa.</P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left>Ore 17 - Aula B, Caserma Sani<BR><SPAN class=style23><BR>VENERDI' 20 MAGGIO INCONTRO SUL MEDIATTIVISMO</SPAN></P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left>Dibattito con Indymedia, Radio Onda Rossa, SpegnilaTv / Telestreet, prof. Arturo Di Corinto.&nbsp;</P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left>Al termine, proiezione del film "Lavorare con lentezza" di Guido Chiesa</P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left>Ore 16 - Aula A1, via Salaria 113<BR></P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left><BR><FONT color=#ff0000>L'INCONTRO SUL MEDIATTIVISMO E' STATO POSTICIPATO&nbsp;IN DATA E LUOGO DA DEFINIRE A CAUSA DELLO SCIOPERO&nbsp;DEI MEZZI PUBBLICI PREVISTO NELLO STESSO GIORNO.</FONT></P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left>&nbsp;</P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left>Naturalmente vi aspettiamo numerosi!!</P>
<P class=style27 style="MARGIN-TOP: 0px; MARGIN-BOTTOM: 0px; WORD-SPACING: 0px" align=left>Non mancate!!</P>
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        <published>2005-05-16T15:19:19Z</published>
        <updated>2005-05-16T15:19:19Z</updated>
        
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